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Progetti
Quivivo
Quivivo
Festival di teatro
naturalmente vicino

Una rassegna diffusa nella zona del confine orientale che porta il teatro sociale e contemporaneo in sedi non convenzionali del territorio transfrontaliero, «naturalmente vicino» alla gente che lo abita e agli spettatori che sono invitati ad esplorarlo nella sua complessità e bellezza.

Se io fossi Caino
Se io fossi Caino
Festival di teatro
e arte del carcere

Se io fossi Caino nasce per superare le forme tradizionali del teatro in carcere facendo convivere in modo organico drammaturgie contemporanee inedite, teatro partecipato, workshop di formazione, laboratori e molto altro.

La cenere e il fiore
La cenere e il fiore
Laboratori di teatro sociale
dedicati ad anziani fragili

La cenere e il fiore coinvolge anziani residenti in strutture a loro dedicate all’interno di un’esperienza di teatro sociale che si conclude con uno spettacolo pubblico. Il percorso è dedicato alla socialità, al benessere emotivo e al diritto di partecipare attivamente alla vita.

Fierascena in finale al Premio Italo Calvino

Il Premio Italo Calvino annuncia le opere finaliste della XXXVII edizione, scelte dal Comitato di lettura del Premio tra gli 827 manoscritti partecipanti al bando e poi sottoposte al giudizio ...
/ News

Open call: masterclass di fisarmonica a cura di Paolo Forte

Il corso, gratuito, fa parte delle attività di formazione realizzate all'interno di QUIVIVO Festival di teatro naturalemente vicino con l’obiettivo di offrire a giovani alliev* selezionat* l'occasione di partecipare ad ...
/ News

Quidentro – il teatro in carcere: laboratorio esperienziale di formazione

All’interno della IV edizione del Festival di Teatro e Arte del Carcere “SE IO FOSSI CAINO” La Compagnia teatrale Fierascena, che da anni realizza progetti di teatro sociale negli istituti ...
/ News

In definizione

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L’attenzione può essere istantanea, l’interessamento fatuo, la cura no.
La cura segue un progetto, un processo che si sviluppa fra passato, presente e futuro.
La cura non solo si interessa ma partecipa: avere cura significa avere a che fare.

In ogni progetto curato c’è qualcosa che manca, di ancora incompiuto, di ancora indeciso, che può fallire, e il coinvolgimento autentico in un rischio non lascia indifferenti.
Abbiamo cuori complessi che nella più piana normalità nascondono delle profondità impressionanti: è lì che nasce il teatro.